PCL Sezione Bologna

IL MC/PCL DI BOLOGNA ALLO SCIOPERO GENERALE

Contro l'accordo tra Governo, Padronato e CGIL-CISL-UIL
SCIOPERO GENERALE VENERDI 9 NOVEMBRE
indetto dai SINDACATI di BASE

 

VEDI LE FOTO NELLA GALLERY!

 

 

L'accordo firmato il 23 luglio tra Governo e Sindacati Confederali rappresenta l'ennesima capitolazione dei sindacati concertativi nei confronti del Governo e del padronato.

Dallo scalone agli scalini, le cosiddette quote non fanno che accettare la legge Maroni, portando nei fatti ad un allungamento dei tempi e provocando l'aumento graduale dell'età pensionabile. Con questo accordo la pensione di vecchiaia delle donne sale a oltre 60 anni e quella degli uomini a oltre 65. I coefficienti per il calcolo delle pensioni verranno tagliati, a partire dal 2010, del 6-8%. Vengono ridotti i contributi pensionistici per le ore di straordinario che viene detassato, danneggiando in questo modo l'occupazione con straordinari a go-go per le aziende. Si conferma la legge 30, il lavoro interinale a tempo indeterminato ed inoltre i contratti a termine potranno durare oltre i 36 mesi.

La consultazione sul protocollo del 23 luglio è stata esaltata da Governo, padronato e Confederali come una grande prova di democrazia. Ma quale democrazia, dal momento che la campagna pubblicitaria a favore del SI ha coinvolto tutti i quotidiani nazionali, le televisioni pubbliche e private?

A questa spudorata espressione di autoritarismo c'è stata la grande risposta dei lavoratori delle grandi aziende, che, grazie a un minimo di garanzia di trasparenza, hanno espresso un forte NO all'intesa di luglio. Per tutti questi motivi, pensiamo che la battaglia del NO non possa finire con la chiusura delle urne, ma debba darsi una continuità ed una prospettiva.

Occorre realizzare un'assemblea dei delegati che hanno votato NO per costruire un quadro comune di discussione tra delegati e lavoratori di diversa appartenenza sindacale attorno ad una comune esigenza: rilanciare una piattaforma di mobilitazione che assuma coerentemente le richieste del mondo del lavoro:
- Separazione tra assistenza e previdenza
- Fuoriuscita dall'INPS della Cassa Pensioni dei dirigenti che hanno un deficit di 2miliardi e 800milioni di euro
- Recupero di una pensione dignitosa per tutti (2%dell'ultimo stipendio per ogni anno di contributi versati)
- Cancellazione di tutte le leggi di precarizzazione(pacchetto Treu,legge 30)
- Forti aumenti salariali nei rinnovi contrattuali

Il 9 novembre partecipiamo allo sciopero e a tutte le manifestazioni regionali:
Roma, Milano, Torino, Genova, Venezia, Trieste, Bologna, Ancona, Firenze, Napoli, Taranto, Potenza, Palermo, Cagliari...

Autore: pclbo Categoria: Appuntamenti Letto 166x volte lunedì, 05.11.07 15:10:02 Permalink Punti "Karma": 0. Ti piace questo articolo? [SI/NO]

Links

Del.icio.usdel.icio.us  Diggdigg  Technoratitechnorati  Blinklistblinklist  Furlfurl  redditreddit

Trackback

  • There are currently no trackbacks for this item.
  • Use this TrackBack url to ping this item (right-click, copy link target). If your blog does not support Trackbacks you can manually add your trackback by using this form.

Esporta:

  • Stampa [print]
  • Feed con commenti: RSS 2.0 comments feed

Aggiungi un commento:

Comments must be approved before being published. Thank you!

Questo articolo è stato chiuso, non è possibile aggiungervi commenti/voti