PCL Sezione Bologna

LETTERA APERTA AI MANIFESTANTI DEL 20 OTTOBRE

Perché non abbiamo aderito a questa manifestazione

CON VOI, MA NON CON PRODI


(volantino distribuito in occasione della Manifestazione del 20 ottobre)

Cari/e compagni/e,

mentre tanti di voi sono qui per protestare giustamente contro il governo e le sue politiche, l'appello di convocazione della manifestazione rivendica non solo il sostegno a Prodi, ma la necessità di costruire la "connessione sentimentale" tra popolo e governo. Vi chiediamo: si può continuare dopo un anno e mezzo a seminare l'illusione ogni volta smentita di "un governo amico" cui tirare la giacchetta? Com' è possibile rivendicare "pace e diritti sociali " continuando a sostenere un governo che per un anno e mezzo ha aumentato spese e missioni militari, ha regalato al padronato montagne di miliardi, ha avallato
squallide campagne antimmigrati tra gli applausi della Lega, ha aumentato l'età pensionabile e mantenuto la legge 30?

COL NO DELLE FABBRICHE O CON LE FINANZIARIE DI MONTEZEMOLO?

Non solo: all'appello filogovernativo della convocazione si è aggiunto come un macigno il voto unanime di tutte le sinistre ( PRC, PDCI, SD e Verdi) a una legge finanziaria lodata da Confindustria. Ma con quale credibilità si convoca una manifestazione per il "risarcimento sociale"dopo aver votato una finanziaria che aggiunge ai 7 miliardi di cuneo fiscale regalati ai padroni lo scorso anno ( col voto delle sinistre), altri 8 miliardi di riduzione fiscale (Ires e Irap) sui giganteschi profitti delle imprese?

E troppe sono le ambiguità sul famigerato accordo del 23 luglio. Ma come? Il cuore della classe operaia dell'industria vota no ( nonostante gli aspetti antidemocratici della consultazione) e chi dice di rappresentare i lavoratori si astiene oggi in consiglio dei ministri per preparare il sì di domani in parlamento ( naturalmente... dopo la manifestazione del 20) in cambio di qualche concessione letteraria? La verità è che dopo il grande vuoto della piazza del 9 giugno, a fronte del successo della manifestazione antiBush e antiProdi delle sinistre di opposizione, PRC e PDCI hanno cercato di correre al riparo con la promozione del 20 Ottobre senza cambiare la linea politica di un anno e mezzo.
Vogliono recuperare il vostro consenso per poter continuare a sostenere Prodi contro le vostre ragioni.

Occorre invece un bilancio vero .

Per un anno e mezzo, PRC, PDCI, SD e Verdi , col proprio ingresso nel governo hanno consentito a Prodi il varo di una politica antioperaia che Berlusconi non avrebbe avuto la forza di realizzare a fronte della prevedibile opposizione popolare.
Altro che "il meno peggio"! Del resto lo diceva già Agnelli : " i governi di centrosinistra possono far bene le politiche di destra". Già. E tutto questo per cosa? Per qualche sottosegretariato, qualche ministro, una Presidenza della Camera. Come nelle peggiori tradizioni di quel 900 che si voleva "superato". E se anche un Dini facesse domani cadere il governo, o il Partito Democratico decidesse di scaricare le sinistre, dopo aver incassato per oltre un anno i loro servizi, che fiducia si può ormai nutrire nei gruppi dirigenti di questa sinistra ?

COSTRUIAMO INSIEME IL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI.

Cari compagni e compagne, noi pensiamo che le vostre rivendicazioni e le vostre attese meritino un'altra sinistra: una sinistra che non si venda, che non tradisca.

C'è innanzitutto l'esigenza immediata di costruire un argine alle politiche dominanti attraverso il rilancio dell'opposizione sociale. La battaglia per il no contro l'accordo del 23 luglio non può finire con la chiusura delle urne: per questo avanziamo la proposta di una grande Assemblea nazionale dei delegati del no, affinchè possano essere i lavoratori stessi a definire forme e contenuti della continuità della lotta. Così rivendichiamo la necessità di una piattaforma generale di mobilitazione che unifichi e rilanci dopo vent'anni le richieste vere dei lavoratori: a partire dal forte aumento dei salari, dall'abolizione di tutte le leggi di precarizzazione del lavoro, dal ritorno della previdenza pubblica a ripartizione. In questo quadro sosteniamo l'iniziativa di sciopero generale contro la finanziaria promosso per il 9 novembre dai sindacati di base.

Ma l' opposizione non basta, se non si connette alla costruzione di un nuovo partito. Lotte e movimenti non mancheranno nonostante tutto, e potranno anche riproporsi con grande forza. Ciò che occorre evitare è che, come in passato, siano usati per ragioni opposte alle loro. Per questo è necessario costruire un partito che difenda l'autonomia e dei movimenti dal falso bipolarismo borghese, che assuma le ragioni dei lavoratori non come merce di scambio per chiedere ministri, ma come bussola di riferimento di ogni scelta e come leva di un'alternativa anticapitalistica.

Noi vogliamo costruire questo partito. Per un anno e mezzo, dopo la rottura con il PRC, abbiamo sviluppato il movimento costitutivo del PCL aggregando, su chiari principi, compagni e compagne di diversa provenienza, ed estendendo la nostra presenza organizzata in tutte le regioni e nella quasi totalità delle province. Al tempo stesso abbiamo lavorato per lo sviluppo di un movimento contro le politiche militari del governo Prodi(9 giugno)e ci siamo battuti, anche come partito, nella campagna per il no all'accordo del 23 luglio, costruendo e prendendo parte ai comitati per il no e promuovendo comizi davanti ai cancelli delle fabbriche.
Ora apriamo il percorso congressuale fondativo del Partito Comunista dei Lavoratori, che si concluderà il 3/6 gennaio con il Congresso nazionale del PCL.

L'invito che vi rivolgiamo è quello di partecipare con noi alla costruzione di questo partito.
Il " caso Ferrando " ha dimostrato a suo tempo che non siamo disponibili a sacrificare in nessun caso la chiarezza dei principi e delle posizioni. Non abbiamo altri interessi da difendere che la causa dell'emancipazione dei lavoratori e di tutti gli oppressi, esattamente come la stragrande maggioranza di voi.
Per questo vi chiediamo di costruire insieme a noi una sinistra che non tradisca. .

movimento costitutivo del Partito Comunista dei Lavoratori

Autore: pclbo Categoria: Rassegna stampa Letto 150x volte martedì, 23.10.07 14:37:09 Permalink Punti "Karma": 0. Ti piace questo articolo? [SI/NO]

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